2024: l'attività notarile nel Distretto di Bregamo registra un +5,6%

L'Assemblea annuale provinciale del Distretto notarile di Bergamo, che si è tenuta sabato 22 febbraio 2025 presso l'Auditorium di Confindusria Bergamo al Kilometrosso, certifica la crescita dell'attivtà notarile nel 2024 del 5,6% rispetto al 2023, chiuso con un risultato negativo a meno 5,7%. È la miglior performance in Lombardia, dove l'incremento complessivo si ferma al 2%. Tutti i distretti notarili della regione risultano in crescita o sostanzialmente stabili rispetto all'anno precedente: Milano registra un +1,5%, mentre Brescia si attesta a +2,9%.

Il numero complessivo di atti stipulati passa da 76.158 a 78.426, con un aumento di circa il 3%.

Le donazioni salgono da 2.693 a 2.822 (+5%), mantenendosi comunque in linea con i valori registrati dal 2016: questo tipo di atti non risente in modo significativo delle variazioni del ciclo economico.

I trasferimenti immobiliari, costituiti in gran parte dalle compravendite, crescono del 5%, passando da 24.829 a 26.181.

In aumento anche i mutui bancari, che salgono da 8.866 a 9.670 (+9%). Si tratta di un leggero incremento, che riflette principalmente il recupero delle posizioni perse nel 2023. L’ultimo trimestre del 2024 ha visto un’accelerazione delle compravendite con mutuo, trainate dalla riduzione dei tassi di interesse e dagli incentivi fiscali in scadenza al 31 dicembre 2024, in particolare quelli legati al Sisma Bonus Acquisti.

Si registra invece una netta diminuzione degli atti di “ultima volontà”, che includono testamenti pubblici e segreti, passati da 480 a 276 (-42,5%).

Sul fronte delle imprese, gli atti di costituzione di società aumentano del 10%, passando da 1.968 a 2.166, mentre il numero degli scioglimenti si riduce del 9%, scendendo da 1.086 a 986. Questo equilibrio tra nuove costituzioni e cessazioni conferma la tendenza degli ultimi quattro anni.

Infine, i protesti crescono del 2,5%, passando da 3.261 a 3.343, un lieve scostamento rispetto ai dati degli ultimi cinque anni.

Maurizio Luraghi, presidente del Consiglio Notarile di Bergamo: “Nel 2024, il distretto notarile di Bergamo ha mostrato una vivacità superiore rispetto agli altri distretti lombardi, registrando un +5,6%. Questo segna una ripresa, seppur faticosa, dell’attività notarile – ‘cartina di tornasole’ della vivacità economica di un territorio – che si è intensificata soprattutto nell’ultimo trimestre, grazie alla riduzione dei tassi sui mutui e agli incentivi fiscali in scadenza alla fine dell’anno, in particolare quelli legati al Sisma Bonus Acquisti. In ambito societario, pur senza grandi scossoni, l’aumento degli atti di costituzione di nuove società e la diminuzione degli scioglimenti offrono buone prospettive di ripresa anche in questo settore cruciale dell’economia bergamasca”.